Gatto Singapura

Pregi

  • Grazioso
  • Sensibile
  • Relativamente tranquillo
  • Ama la gente
  • Non crea problemi con bambini piccoli
  • Facile da spazzolare
  • Vivace

Difetti e cure

  • Non presenta svantaggi

Il Singapura è il gatto di Singapore. Nella sua patria molta gente non avvicina i gatti, e questi di conseguenza diventano diffidenti e si tengono alla larga in segno di difesa. Ma se si cerca di far amicizia con loro, come hanno fatto alcuni stranieri che vivono nella zona, imparano a fidarsi dell’uomo e ad essere più espansivi.

Parecchi di questi gatti sono stati portati negli Stati Uniti, dove stanno emergendo come nuova razza. Se curati dall’uomo diventano affettuosi, pur restando quieti e un po’ riservati. Il Singapura è in generale più piccolo degli altri gatti domestici, forse a causa degli stenti patiti dai suoi antenati.

A Singapore ci sono gatti di molti colori e disegni diversi, ma quelli importati negli Stati Uniti hanno pelo a bande avorio e marrone, e occhi dorati.

La razza è stata oggi molto pubblicizzata, e per avere dei piccoli occorre attendere. Come era da immaginare, il Singapura adora mangiare il pesce d’oceano!

Toeletta del Singapura

Richiede cure minime, solo la normale pettinata quotidiana, e di tanto in tanto l’ispezione di orecchie e occhi.

Origini e storia del gatto Singapura

Il Singapura è una razza spontanea del sud-est asiatico, dove la maggioranza dei gatti ha pelo a bande simile a quello degli Abissini, ma è più piccolo ed ha tratti differenti. Questi gatti, che di solito vivono liberi e trovano rifugio nelle fogne di Singapore, sono stati adottati dagli stranieri dell’isola, ed è stato loro definito uno standard di competizione, sia a Singapore sia in America. Tuttavia, sono ancora molto rari negli Stati Uniti, dove hanno avuto la loro prima mostra nel 1977.

Allevamento

Come capita per molte razze naturali, le femmine sono delle sensibili e ottime madri. Una figliata normale conta solo tre piccoli, che, a differenza dai gatti a pelo corto di tipo orientale, molto precoci, si accoppiano per la prima volta verso i 15–18 mesi d’età.

Cuccioli

I gattini crescono lentamente, e spesso non escono dalla loro cuccia prima di aver compiuto le cinque settimane.

Requisiti per le mostre

II Singapura è un gatto molto piccolo, ma sveglio e sano, con orecchie notevolmente grandi e concave, e grandi occhi.

Pelo. Molto fine, corto, setoso e aderente; un po’ più lungo nei cuccioli.

Corpo. Più piccolo della media: femmine di 1,8 kg o meno, maschi di 2,7 kg o meno. Tronco, mediamente lungo, abbastanza tarchiato, compatto e muscoloso. Dorso, leggermente arcuato, zampe di lunghezza media e piedi piccoli. Il corpo, le zampe e il piano d’appoggio dovrebbero formare un quadrato. Collo, corto e forte, con scapole alte.

Coda. Di media lunghezza, affusolata in una punta mozza, senza piegature.

Testa. Tonda, ristretta in un muso mediamente corto, non appuntito, con un evidente incavo dei cuscinetti dei baffi. Mento, pieno. Il profilo mostra un lieve «stop» lungo il setto nasale. Orecchie, grandi, un po’ a punta, aperte alla base e con incavo profondo. Delle orecchie piccole sono un difetto.

Occhi. Grandi, a mandorla, ben aperti e obliqui.

Colore. Ciascun pelo del dorso, dei fianchi e della parte alta della testa deve avere almeno due bande di marrone scuro separate da bande di colore più chiaro avorio caldo. La punta di ogni pelo deve essere scura, e la radice chiara. È ammessa una striscia più scura lungo la spina dorsale, terminante nella punta scura della coda. Si preferiscono le zampe non barrate. Le dita sono marrone scuro, che si estende fino al retro delle zampe posteriori. Muso, mento, petto e ventre sono color fulvo chiaro e caldo.

Tonalità più rossastre sono permesse sulle orecchie e sul setto nasale, i peli bianchi sono un difetto. Occhi, naso e labbra sono profilati di marrone scuro. Cute del naso, rossa; cuscinetti, marrone scuro. Occhi, nocciola, verdi o dorati.