Angora (Angora turco)

Pregi

  • Molto bello
  • Aggraziato
  • Intelligente
  • Leale
  • Amichevole
  • Tranquillo

Difetti e cure

  • Richiede una spazzolatura quotidiana
  • Perde il pelo in primavera e estate

L’Angora è un compagno simpatico e carino, molto attraente con il suo corpo snello e la coda piumata. Non è un gatto comunicativo, ma è leale e affettuoso; si adatta a vivere sia in città sia in campagna purché possa correre libero in casa.

Sveglio, vivace e intelligente, ama giocare ed esibirsi di fronte a qualcuno.

Gli Angora vengono allevati in ogni colore e disegno, rimanendo però il bianco il più comune. Alcuni bianchi con occhi blu o bicolori possono essere sordi, perciò è bene assicurarsi delle condizioni dell’udito all’acquisto di un piccolo, a meno di essere disposti a prendersi cura di un animale che va protetto dai pericoli.

Oggigiorno l’Angora è ancora una razza piuttosto rara e costosa, ma i piccoli non da mostra sono acquistabili a prezzo ragionevole.

Toeletta dell’Angora

La toeletta dell’Angora è più semplice di quella del Persiano, ma richiede una spazzolatura quotidiana. Usate un pettine di media dentatura, con manico, per rimuovere il pelo morto. La toeletta è particolarmente necessaria in primavera e inizio estate, quando avviene la muda.

Origini e storia dell’Angora

Si ritiene che l’Angora sia la più antica razza a pelo lungo d’Europa, giunta in origine da Ankara in Turchia dove ancor oggi esiste sia come gatto domestico sia nello zoo locale.

Gli Angora arrivarono via Francia in Gran Bretagna alla fine del sedicesimo secolo e per un certo tempo furono noti come gatti francesi.

Agli inizi furono purtroppo ibridati indiscriminatamente con altri gatti a pelo lungo (i Persiani originali) e il tipo persiano dominante causò la perdita dell’Angora fino a tempi recenti, ad eccezione della Turchia, ovviamente. Pare che i primi Persiani avessero pelo lungo e fitto, non setoso come quello dell’Angora, e che quest’ultimo fosse usato per migliorare il mantello del Persiano.

Ultimamente la razza è stata ripresa negli USA orientali dopo l’importazione diretta di gatti dallo zoo di Ankara. Questi sono bianchi, ma esistono altri colori ora riconosciuti da mostra sulle due sponde dell’Atlantico, per quanto il loro numero sia ancora molto ridotto in Gran Bretagna.

Allevamento dell’Angora

Le nidiate contano di solito quattro o cinque gattini, ma anche sei o sette. Pur prevedendo la razza molti colori, il bianco è dominante e compare quasi sempre nel mantello, ed è difficile produrre degli Angora da mostra in altri colori.

La sordità è ricorrente soprattutto negli Angora bianchi con occhi blu o bicolori. Si sconsiglia l’uso di un gatto sordo nella riproduzione, a meno di essere disposti ad assumersi la relativa responsabilità.

Cuccioli

Sono dei batuffoli simpatici e giocherelloni. I gattini bianchi nati con una macchia di peli neri in cima alla testa avranno buon udito almeno da un orecchio. I piccoli crescono lentamente e il pelo setoso e lungo si sviluppa solo a due anni d’età.

Requisiti per le mostre

Gatto di taglia media e di solida costituzione, ma aggraziato e snello, con pelo lungo e fluente.

Pelo. Pelo setoso di media lunghezza, leggermente ondulato soprattutto sul ventre. Manca un sottopelo lanoso. Il pelo è lungo nelle parti inferiori e nel collaretto, più corto lungo il dorso e sul muso.

Corpo. Taglia media, allungato, aggraziato e snello. Delicato, ma con ossa robuste. Zampe lunghe ma forti; quelle posteriori leggermente più lunghe delle anteriori. Piedi piccoli, da ovali a rotondi e delicati; le dita, con ciuffi.

Coda. Lunga e affusolata, più larga alla base e ben piumata. Quando il gatto si muove la tiene in posizione orizzontale sopra il corpo, quasi a toccare la testa.

Testa. Di media grandezza, larga, a cuneo smussato. Naso diritto senza «stop». Il collo è lungo e sottile. Le orecchie sono inserite alte sulla testa, grandi e appuntite, larghe alla base, con ciuffi.

Occhi. Grandi, da rotondi a ovali e leggermente obliqui.

Colori

Il colore preferito è il bianco gesso, ma sono ammessi tutti gli altri colori del mantello a pelo lungo. Sono apprezzati in particolare il nero, blu, cioccolato e lilla interi o a disegno tabby, il rosso, scaglia di tartaruga, cannella e bicolore. (Negli Stati Uniti si rifiutano il cioccolato e il lilla.) Gli occhi sono tutti di color ambra, ma i tabby marrone e argentato possono avere gli occhi verdi o nocciola, i bianchi gli occhi blu o bicolori (uno blu, l’altro ambra). Il Balinese ha la stessa corporatura dell’Angora.